La cute è il più grande organo del corpo umano. È l’organo che delimita il nostro corpo e lo mette in contatto con il modo esterno ed allo stesso tempo lo difende. Risente dei cambiamenti interni, del funzionamento di tutti gli altri organi e anche dei cambiamenti esterni a noi. Cambiamenti della temperatura ambientale vengono gestiti dalla cute attraverso una iper o una ipovascolarizzazione ed attraverso la sudorazione, al fine di mantenere all’interno del corpo una situazione di omeostasi costante. Cambiamenti della funzionalità di organi interni come fegato e intestino, o di apparati quali quello endocrino generano cambiamenti nella cute, con tipiche manifestazioni dermatologiche. Anche Il nostro stato psicologico genera alterazioni della fisiologia cutanea: “la pelle parla per noi e dice ciò che pensiamo e sentiamo”. Attraverso le fisiologiche variazioni del suo stato, la cute permette l’integrazione tra i cambiamenti del nostro ambiente interno e quelli dell’ambiente esterno.

 

Clima, sole, stagioni ma anche salute degli organi interni: le alterazioni della fisiologia cutanea

Quindi, per parlare di benessere della pelle, non si può prescindere dai cambiamenti climatici, ossia dell’ambiente esterno, e dai cambiamenti del funzionamento di organi ed apparati che compongono l’organismo, ossia dell’ambiente interno.

art1-fisiologia_2

Ambiente esterno. I cambiamenti climatici, temperatura, umidità, luce solare vengono gestiti dalla pelle con adeguamenti della fisiologia cutanea che possono consistere in: minore o maggiore vascolarizzazione, maggiore produzione di melanina, alterazione dei tempi di cheratinizzazione con ispessimenti o assottigliamenti dello strato corneo, minore o maggiore produzione di sudore, cambiamenti quali-quantitativi del film idrolipidico. Cambiamenti che vanno conosciuti e accompagnati con corrette abitudini cosmetologiche, che non possono essere sempre uguali, ma diverse a seconda dell’ambiente in cui viviamo e del nostro stato di salute interiore. Come col cambiare del clima e delle stagioni cambiamo i nostri indumenti, così deve cambiare il cosmetico che si applica sulla pelle. Una crema più ricca in caso di clima freddo e secco, una più leggera ed idratante in caso di clima caldo e asciutto, una più leggera ed evanescente in caso di clima caldo umido.

Ambiente interno. La pelle presenta lesioni e cambiamenti del proprio stato fisiologico non solo in presenza di patologie dermatologiche ma anche in concomitanza di terapie farmacologiche utilizzate in particolari terapie mediche (oncologiche, patologie coniche o autoimmuni)

 

Quali sono i principali rimedi alle alterazioni cutanee?

Le alterazioni della fisiologia cutanea possono trovare rimedio in programmi cosmetologici quotidiani che prevedono la detersione specifica, delicata, non schiumogena che agisce per affinità, e l’applicazione di creme mirate al riequilibrio ed al ripristino delle funzioni cutanee.