Quali sono le caratteristiche della xerosi e che effetti ha sulla pelle in terapia?

Xerosi è il termine tecnico che indica il progressivo inaridimento della pelle. Questa secchezza è dovuta all’indebolimento della barriera cutanea a causa di una riduzione dei lipidi di superficie (sebacei e lamellari) che porta ad aumentare la TEWL (trans epidermal water loss), ovvero la perdita eccessiva di acqua attraverso l’epidermide.
La xerosi, anche detta secchezza cutanea, si manifesta solitamente dopo 1-3 mesi dall’inizio della terapia in circa un terzo dei pazienti. Oltre alla secchezza, i principali effetti della xerosi sulla pelle in terapia consistono in prurito e desquamazione, e può evolvere in eczema. Inoltre, in particolar modo sulle estremità degli arti, si può presentare con l’aspetto di dermatite irritativa, fissurata con ragadi dolorose dei polpastrelli.

Quali sono i rimedi per la xerosi?

La pelle di tutto il corpo, inclusa quella di viso, mani e piedi, può essere soggetta a xerosi anche durante la terapia oncologica e farmacologica.
Per contrastare gli effetti negativi di questa alterazione dermatologica è importante detergere la cute con acqua tiepida, senza saponi aggressivi: è decisamente più indicato utilizzare emulsioni detergenti delicate e non schiumogene, che detergono per affinità senza intaccare il naturale film idrolipidico cutaneo.
Inoltre, per impedire l’eccessiva secchezza cutanea mantenendo il giusto grado di idratazione, il rimedio fondamentale consiste nell’applicazione quotidiana di creme lenitive e oli emollienti a base di lipidi vegetali. Tra questi troviamo il burro di karitè, l’olio di ribes nero e di riso, l’olio di mandole dolci, l’olio di jojoba, e i ceramidi: questi ultimi svolgono sulla pelle un’intensa azione idratante, nutriente e calmante dei fastidi quali pizzicore e prurito, rallentando così il grattamento e le possibili lesioni che ne conseguono.
Un occhio di riguardo va dato anche alla scelta del deodorante, che deve essere delicato, privo di alcool e sali d’alluminio.
Ci sono poi ulteriori accorgimenti per ridurre irritazioni, pizzicori e conservare sulla pelle uno stato di benessere, come ad esempio: indossare indumenti intimi di cotone non colorati e prestare attenzione nel lavaggio degli indumenti, limitare la quantità di detersivo utilizzato, risciacquare molto bene ed evitare l’aggiunta di ammorbidenti.