Eruzioni maculo papulari: quali caratteristiche e che effetti hanno sulla pelle in terapia?

Le eruzioni maculo papulari sono l’effetto collaterale più frequente che colpisce circa l’80% delle persone durante l’assunzione di chemioterapici antimetaboliti, targeted therapy inibitori di EGFR e targeted therapy inibitori d TKI.
Si manifesta inizalmente come un rash cutaneo, con rossore, edema e lieve desquamazione attorno alle sopracciglia e all’attaccatura dei capelli, che evolve in una forma “acneiforme”, con lesioni papulo-pustule follicolari predominanti nelle aree corporee ricche di ghiandole sebacee come viso, tronco e cuoio capelluto. L’eruzione maculo papulare o rash acneiforme differisce dall’ acne vulgaris in quanto non vi sono comedoni, inoltre le papule sono accompagnate da eritema, edema e prurito.
Le eruzioni maculo papulari compaiono entro 1 settimana dall’inizio della terapia con un picco alla 3° settimana provocando sulla pelle arrossamenti, irritazioni e una forte sensazione di prurito e dolore; circa dopo 4 settimane dalla fine del trattamento le eruzioni maculo papulari tendono a regredire.

Quali sono i rimedi per le eruzioni maculo papulari?

Le eruzioni maculo papulari compaiono solitamente dopo 1-2 settimane dall’inizio della terapia e possono anche regredire spontaneamente dopo circa un mese dalla sospensione della stessa.
È fondamentale però coadiuvare la pelle con prodotti specifici, anche durante la terapia, al fine di attenuare gli arrossamenti, le irritazioni e il prurito che le eruzioni maculo papulari provocano sulla cute.
È altrettanto importante evitare un’eccessiva detersione della cute e prodotti che possano causare secchezza cutanea, preferendo invece un detergente delicato, dall’azione protettiva e normalizzante.
Si consiglia poi l’uso regolare una crema lenitiva, dopo il bagno o la doccia , applicandola con massaggi delicati fino al completo assorbimento sulle aree interessate dalle eruzioni maculo papulari di viso e corpo.
Per impedire il peggioramento dei sintomi è indicato inoltre non esporsi al sole in modo eccessivo, non usare cere depilatorie, rasoi elettrici e prodotti cosmetici con alcool, oltre a non indossare indumenti troppo stretti che possono causare sfregamenti sulla pelle e creare ulteriori irritazioni.