Quali sono le caratteristiche della eritrodisestesia palmo-plantare e che effetti ha sulla pelle in terapia?

L’eritrodisestesia palmo-plantare, detta più comunemente sindrome mano piede, denota una fragilità della pelle di mani e piedi. Questo indebolimento favorisce l’insorgere di rossori, gonfiori, secchezza della cute e piccole vesciche, oltre a provocare formicolii o persino sensazioni dolorose.
La cosiddetta sindrome mano piede si manifesta diversamente a seconda che sia provocata da chemioterapia o da altre terapie oncologiche e farmacologiche, come la targeted therapy.
L’eritrodisestesia palmo-plantare da chemioterapia è dovuta all’accumulo del farmaco nei palmi delle mani e nelle piante dei piedi. Inizia con un formicolio, al quale seguono bruciori ai palmi delle mani o dei piedi fino, in alcuni casi, a sfociare in dolore vero e proprio. La cute diventa arrossata e infine ipercheratosica, secca e con ragadi.
L’eritrodisestesia palmo-plantare da targeted therapy si manifesta invece già tra la 2ª e la 4ª settimana dall’inizio della terapia sotto forma di lesioni ipercheratosiche con alone infiammato, che possono evolvere in bolle dure con perdita della pelle.
La sindrome mano piede si concentra principalmente nelle zone di pressione, appoggio e di sfregamento come teste metatarsali, talloni, parti laterali dei piedi o su calli e duroni preesistenti.

Quali sono i rimedi per l’eritrodisestesia palmo-plantare?

L’eritrodisestesia palmo-plantare può avere un forte impatto sulla qualità della vita delle persone in terapia, tanto da rendere impossibile, nella fase più acuta, lo svolgimento di semplici attività, come camminare.
Piccoli accorgimenti quotidiani possono essere d’aiuto per trattare la sindrome mano piede:

  • Indossare calze o indumenti di cotone insieme a scarpe morbide e comode che non stringano o comportino sfregamenti e pressioni su mani e piedi.
  • Evitare di camminare per troppo tempo, applicare bende o cerotti troppo stretti e usare detersivi per la pulizia della casa senza le opportune precauzioni.

Fondamentale per il trattamento dell’eritrodisestesia palmo-plantare è la detersione quotidiana della pelle, che deve avvenire per affinità con un detergente delicato protettivo e normalizzante che mantenga inalterato il film idrolipidico della pelle.
Per calmare i fastidi dell’infiammazione, attenuando prurito, rossore e irritazione, tipici della sindrome mano piede, è altrettanto importante applicare quotidianamente una crema lenitiva, applicandola delicatamente su mani e piedi massaggiando con cura e senza sfregare.
In presenza di ispessimenti e desquamazioni, si applica localmente una crema antidesquamazione.
È consigliabile inoltre effettuare trattamenti di manicure e pedicure professionali che vadano a limitare preesitenti alterazioni, quali calli e duroni, che possono peggiorare provocando bolle e altre lesioni dolorose.