Le vacanze al mare dopo il tumore al seno sono realizzabili ed anche consigliabili. Fare una vacanza è utile a rompere e allontanare la routine della malattia favorendo il benessere fisico e psicologico del paziente. È importante, prima di partire, chiedere consiglio al medico specialista curante che darà indicazioni sul proseguimento delle terapie e la loro possibile interazione con elementi come: alte temperature, sole, mare, iodio e luoghi affollati. Una volta in vacanza è necessario seguire alcuni accorgimenti, anche fino a sei mesi dopo la conclusione della terapia, per far sì che questo tipo di vacanza sia ben tollerata dai pazienti senza incappare in fastidiosi effetti collaterali. Le vacanze, infatti, qualunque esse siano, sono da considerarsi come una terapia alternativa per aumentare la qualità della vita di chi affronta la malattia ed è fondamentale che vengano vissute in serenità.

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Tumore al seno e vacanze al mare: gli aspetti positivi

  • Il clima temperato delle località di mare favorisce il benessere delle pazienti che sono sottoposte o che hanno concluso le terapie per la cura del tumore al seno. Le alte temperature, infatti, possono portare ad aumentare il rischio di colpi di calore che, oltre a malesseri generalizzati, possono indurre fenomeni di richiamo, ossia di intensa sensibilizzazione della pelle che risulta come scottata con la comparsa di vescicole, rossore intenso, prurito e rush cutaneo. Questo tipo di effetto si può presentare anche a diversi mesi dalla fine della terapia.
  • La stimolazione della vitamina D: facendo però attenzione a non esporsi al sole diretto, e soprattutto a non esporre al sole la zona trattata da radioterapia. Per stimolare la produzione della vitamina D non è necessaria l’esposizione diretta. È preferibile quindi andare al mare nelle ore meno calde, prima delle 11 del mattino e dopo le 17 ricordando sempre di applicare su tutto il corpo una crema solare ad alta protezione e non solo quando si è in spiaggia.
  • Consumare pietanze leggere, fresche e non dimenticare di idratarsi bene bevendo almeno 2L di acqua al giorno.

Tumore al seno e mare, come proteggere la pelle

Nella quotidianità, ma ancor più durante le vacanze al mare in cui la pelle è più sollecitata, è importante detergersi con detergenti dermoaffini che riducano la desquamazione e contrastino l’assottigliarsi dello strato idrolipidico della pelle. Dopo la detersione è fondamentale idratare e nutrire la pelle di tutto il corpo ma soprattutto la zona trattata da radioterapia con creme o oli idratanti, lenitivi e riparatori per proteggere la pelle che durante le terapie è più delicata e sensibile e tende ad andare incontro con più facilità a desquamazione, scottature e reazioni avverse.

Nel periodo estivo il clima porta a temperature più elevate e una prevalenza di sole pressoché ovunque. Farsi spaventare dalla possibilità di prendere sole durante le vacanze al mare è un atteggiamento negativo. Le accortezze e i consigli per le vacanze al mare dopo il tumore al seno sono valide anche in città, in montagna o in qualunque località dal clima estivo; caldo e soleggiato. Inoltre, i consigli sono validi ed attuabili per qualunque paziente che si sta sottoponendo a terapie oncologiche o le ha concluse, non esclusivamente alle pazienti oncologiche con tumore al seno.