La pelle dei bambini nei primi mesi di vita ha delle caratteristiche differenti rispetto a quelle dell’adulto, contiene meno lipidi totali e questa condizione la porta ad essere più predisposta a secchezza e irritazioni.

I livelli di sebo nella prima settimana di vita sono alti, per una forte stimolazione androgenica finalizzata alla secrezione di sebo prima della nascita, successivamente questi livelli diminuiscono riducendo di conseguenza anche la produzione di sebo che rimane bassa fino all’età dell’adolescenza. La desquamazione epidermica riflette il fenomeno del turnover epidermico ed è inversamente correlata ai livelli di sebo della superficie cutanea. Nel neonato, durante i primi mesi di vita, la desquamazione per il turnover epidermico aumenta soprattutto nelle aree facciali e l’epidermide è ancora piuttosto sottile, questo fa sì che ci sia una maggiore predisposizione alla secchezza cutanea, nonché una particolare sensibilità e di conseguenza comparsa di rossori.

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La pelle del neonato e del bambino non è quindi in grado di garantire una protezione completa per questo essa risulta più predisposta a irritazioni e alterazioni come pelle secca o arrossata. È utile considerare anche il fatto che la superficie cutanea del bambino in rapporto al suo peso è più estesa rispetto all’adulto e di conseguenza si ha un maggiore assorbimento. Questo implica la necessità di utilizzare prodotti specifici, controllati e testati clinicamente. Per prendersi cura della pelle dei bambini fin dalla nascita è necessario scegliere coadiuvanti cosmetici specifici.

Per scegliere i giusti cosmetici è utile conoscere come questi prodotti vengono testati al fine di dichiararne la sicurezza e l’efficacia.

 

Cos’è un test clinico?

I test clinici sono dei test mirati ad analizzare l’efficacia e l’efficienza di un prodotto cosmetico. I test clinici in vivo vengono effettuati su volontari, sotto il controllo di un dottore clinico specialista, condotti in accordo con i principi della dichiarazione di Helsinki (principi etici per la ricerca medica che coinvolge soggetti umani) tramite l’utilizzo del prodotto in analisi da parte di un panel di soggetti preselezionati con criteri peculiari. Ad esempio, nel caso dei prodotti Ontherapy® sono stati presi in considerazione neonati di ambo i sessi dai 0 ai 36 mesi e in 28 giorni di trattamento sotto la supervisione di un dermatologo e di un pediatra, sono state registrate valutazioni sensoriali espresse dai genitori tramite una scala predefinita da 0 a 10. I prodotti che vengono testati clinicamente su bambini dai 0 ai 36 con esito negativo su irritazione e arrossamento e positivo su sulle caratteristiche vantaggiose dichiarate riportano la dicitura utilizzabili fin dalla nascita.

 

Come agire sulla pelle dei bambini?

La pelle del neonato dopo la nascita pian piano si rafforza, ma rimane comunque molto delicata e necessita di particolari attenzioni quotidiane. Durante il bagnetto è indicato l’uso di un’emulsione detergente dermoaffine ad azione delicata, preferibilmente senza schiuma, arricchita di principi attivi lenitivi e idratanti come acqua di malva ed estratto di camomilla.

Dopo il bagnetto e durante il cambio pannolino, è consigliabile spalmare una crema lenitiva e idratante per proteggere la pelle e contrastare arrossamenti e irritazioni.

L’utilizzo di un olio emolliente ed idratante può essere fondamentale per migliorare la secchezza della pelle su viso e copo mentre su mani e piedi è possibile applicare anche creme con proprietà anti desquamazione a base di urea 5%, olio di crusca di riso e olio di jojoba.

 

Skin Physiology of the Neonate and Infant: Clinical Implications https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4593874/

Dichiarazione di Helsinki https://it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_di_Helsinki