La pelle del viso è quella più esposta all’ambiente esterno e di conseguenza è quella che subisce più attacchi dovuti ad agenti esterni come inquinamento e variazioni climatiche. Durante le terapie oncologiche la pelle del viso tende a reagire sviluppando come effetto collaterale rossori e secchezza e screpolandosi soprattutto in alcune zone.

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Durante i mesi più caldi questo tipo di reazione viene alimentata anche dalle alte temperature, dalla forte traspirazione e dal sole che con i suoi raggi sottopone a stress la pelle sia per il calore che per i raggi UV che sono tra le cause dello stress ossidativo. Le giuste abitudini per prevenire e curare la pelle del viso screpolata durante i mesi più caldi, soprattutto se ci si sottopone a terapie oncologiche, sono:

  • detergere il viso, e anche il corpo, con detergenti delicati, a PH neutro, senza ingredienti (ad esempio SLS,SLES) che portino a una desquamazione troppo intensa causando disidratazione e di conseguenza promuovendo la comparsa di pelle screpolata.
  • Applicare sempre una crema con SPF (Sun protection factor) fattore di protezione solare alto, quando ci si espone al sole anche se non si tratta di sole diretto.
  • Applicare mattina e sera una crema viso per pelle screpolata dall’azione idratante che aiuti a prevenire la secchezza della pelle e a ricostituire il film idrolipidico della pelle attenuando il processo che la porta a desquamazione e screpolatura.
  • Avere attenzione di usare quotidianamente una crema viso idratante che abbia anche caratteristiche lenitive con ingredienti che aiutino a ridurre l’instaurarsi di rossori e stati pseudo infiammatori.
  • Bere almeno due litri di acqua al giorno.
  • Mangiare almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura. Questi alimenti sono ricchi di acqua, vitamine e minerali che aiutano a mantenere l’idratazione della pelle.

Pelle screpolata del viso: la giusta idratazione

La crema viso per pelle screpolata adatta da utilizzare nei mesi più calde ha le seguenti caratteristiche:

  • una texture leggera ossia una consistenza fluida al tatto, che si stenda con facilità e di rapido assorbimento. Abitualmente le formule come emulsioni olio in acqua, sieri o creme gel sono le più adatte al periodo estivo.
  • Un alto potere idratante che dura a lungo ma senza dare la sensazione di pelle unta, pesante e occlusa.
  • Arricchita con estratti naturali dalle caratteristiche nutrienti come il burro di karité (butyrospermum parkii butter), emollienti come l’olio di ribes nero (ribes nigrum seed oil) o l’olio di oliva (olea europaea oil unsaponifiables) e lenitive come l’estratto di foglie di aloe (aloe barbadensis leaf juice).
  • Priva di alcol (alcohol denat) poiché pur essendo un ottimo ingrediente conservante naturale promuove l’assottigliamento e desquamazione, di conseguenza la screpolatura della pelle.

È stato comprovato che per pazienti oncologici la cura della pelle con idratanti dermatologicamente testati per pelli sensibili, disidratate e screpolate migliora la funzione barriera e l’idratazione della pelle per gestire le reazioni cutanee prima, durante e dopo la terapia oncologica.

 

Fonti:

Daily baseline skin care in the prevention, treatment, and supportive care of skin toxicity in oncology patients: recommendations from a multinational expert pane https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3862511/