La depilazione è parte integrante del rituale di bellezza di molte donne. Durante le terapie oncologiche, in particolar modo in concomitanza con l’assunzione di farmaci chemioterapici, la depilazione per qualche mese potrebbe non essere necessaria per via degli effetti collaterali della terapia stessa. Ma al di là di questo periodo specifico, la domanda di molte persone è “come mi depilo?” Essenziale è saper scegliere o farsi consigliare il trattamento di depilazione per pelle sensibile più sicuro per evitare traumi e infezioni sulla pelle già sensibilizzata dalla terapia.

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Differenza tra Epilazione e Depilazione: quale scegliere in terapia.

Per depilazione si intende la rimozione della parte visibile del pelo, ovvero l’eliminazione del pelo all’altezza della superficie cutanea, mentre, quando si parla di epilazione si deve pensare alla rimozione dell’intero pelo compreso del suo bulbo.

La depilazione comprende, tra le sue pratiche, la crema depilatoria e il rasoio, metodi veloci, indolori e di facile applicazione che però dovrebbero essere totalmente evitati su una pelle priva delle sue normali “barriere”.

  • Depilazione con crema

Le sostanze chimiche presenti in una crema depilatoria possono irritare la pelle causando bruciore, arrossamento, infiammazione, disidratazione e rash cutanei, soprattutto se la crema viene lasciata in posa troppo a lungo.

  • Depilazione con rasoio

La rasatura mediante rasoio normale o elettrico presenta lati positivi dal momento che è indolore e rapida, ma anche importanti aspetti negativi che, se sottovalutati da un soggetto in terapia, possono causare lesioni accidentali ed essere causa di potenziali veicolo di infezioni.

Per questo motivo quando si decide di depilarsi è importante essere aiutati e seguiti da un estetista specializzata che sappia riconoscere le tossicità che le terapie oncologiche hanno causato alla pelle, eseguendo così tecniche e alcune buone regole che prevedono, tra le altre cose, lozioni compensatrici del PH da applicare prima del trattamento e creme lenitive dermosimili post trattamento di epilazione.

Epilazione per pelle sensibile

Tra le tecniche di epilazione consigliate per la pelle sensibile e in terapia troviamo il filo arabo, la cera brasiliana e la pasta di zucchero.

Filo arabo

Ideale soprattutto per le sopracciglia e le aree delicate del viso, questo metodo orientale per l’epilazione rappresenta un’ottima alternativa a ceretta, pinzetta e rasoio.

È un metodo di epilazione che strappa il pelo profondamente rallentandone la ricomparsa. Se effettuato correttamente, cioè seguendo l’inclinazione del pelo, estirpa anche il bulbo.

Sicuramente ha l’innegabile vantaggio di agire solo sui peli più visibili, evitando di strappare anche la peluria senza danneggiare in alcun modo la cute.

È consigliato in presenza di rash cutaneo, forte xerosi, dissezione ascellare e ipersensibilità all’epilazione con ceretta

Cera Brasiliana

La ceretta brasiliana risulta molto meno dolorosa e meno aggressiva rispetto alla classica ceretta.

Inoltre molto apprezzata perché la pelle risulta liscia, senza traumi e priva di peli per un periodo di tempo nettamente più lungo rispetto ad altre tecniche, ovviando anche al problema della comparsa di follicoliti o peli incarniti.

È consigliata sul viso, zone delicate e su tutto il corpo anche in presenza di xerosi.

Pasta di zucchero

La pasta di zucchero è composta da una miscela di zucchero, acqua e limone, che rendono il preparato del tutto simile ad una resina che si utilizza a temperatura ambiente e viene applicata sulla zona da trattare direttamente con le mani.

La pasta viene modellata ed ammorbidita con il solo calore delle mani e ripartita in quantità sufficiente a creare uno strato sottile che inglobi i peli nella zona da trattare. La rimozione non prevede uno strappo vero e proprio, ma semplicemente il “tiraggio” della pasta tenendo ben tesa la cute in modo da ridurre al minimo qualsiasi sensazione dolorosa e determinare meno rossori possibili.

L’epilazione con la pasta di zucchero permette di eliminare il fastidio dovuto alla temperatura della cera classica, in particolar modo sulle zone sensibili. È idonea su tutto il corpo, ma da evitare in zone dove si evidenziano infiammazioni, forme di rash o eruzioni cutanee.

Anche se le tecniche di epilazione a disposizione sono molteplici è fondamentale trovare un estetista “specializzata e certificata” che sappia innanzi tutto valutare le tossicità cutanee causate delle terapie, indicare quando è il momento giusto per ricevere l’epilazione e consigliare la tecnica più idonea per quel preciso momento.

“La pelle è un complesso di strutture vive e bersaglio delle terapie antitumorali. Accudire la pelle è quindi fondamentale per impedire che la barriera dello strato corneo si rompa e determini lesioni e infiammazioni.” Maria Concetta Pucci Romano.

 

Fonti

http://www.esteticaoncologica.org/

https://link.springer.com/article/10.1007%2Fs11136-019-02133-9

http://obiettivosalutetv.it/sempre-piu-attenzione-alla-pelle-danneggiata-dalle-cure-oncologiche/