Curare le unghie durante e dopo la chemioterapia

È possibile curare le proprie unghie sia durante che dopo una terapia farmacologica e oncologica . Seguire qualche piccola accortezza nel corso di tutto il ciclo terapico – prima, durante e dopo – può aiutare a prevenire e curare alcuni disturbi che possono insorgere come effetto collaterale della chemioterapia.

Durante e dopo la terapia farmacologica e oncologica le unghie possono diventare eccessivamente fragili, cominciare a sfaldarsi, cambiare colore, presentare delle macchie bianche o di colore scuro e anche distaccarsi parzialmente o totalmente dal letto ungueale (oncolisi). Questi disturbi dell’unghia sono effetti collaterali che possono sorgere singolarmente o associati.

Generalmente la causa dei disturbi sopracitati, in concomitanza della chemioterapia, sono proprio i farmaci citotossici con cui viene effettuata, ma possono essere anche frutto di altre ragioni ed essere vere e proprie micosi o altre patologie dell’unghia che è necessario sottoporre a un medico specialista, il dermatologo, perché indichi un trattamento idoneo.

Inoltre, ci sono fattori esterni come il contatto con prodotti chimici, condizioni metereologiche estreme o microtraumi che possono determinare una maggior frequenza di rottura, desquamazione e piccole macchie. Anche l’applicazione continuata di smalti può causare la sfaldamento degli strati più superficiali, piccole macchie biancastre desquamanti e opacità. Mentre l’uso di solventi inadatti e aggressivi può determinare fragilità per disidratazione.

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5 consigli utili per curare unghie durante e dopo la terapia farmacologica e oncologica

  • PULIZIA
    Lavare le mani frequentemente con acqua tiepida. Pulire le unghie almeno una volta al giorno con uno spazzolino morbido e qualche goccia di detergente oleoso delicato, avendo cura di sciacquare bene e asciugare tamponando e non strofinando. I batteri sotto le unghie posso essere causa di focolai di infezioni.
  • IDRATAZIONE
    I prodotti più indicati per la cura delle unghie di mani e piedi, durante e dopo il trattamento, devono avere spiccate proprietà idratanti, restitutive e anti desquamanti: creme specifiche con ingredienti dalle proprietà emollienti mirati in particolar modo a contrastare lo sfaldamento della pelle; olii protettivi per unghie e cuticole a base di olii vegetali e vitamina E che permettendo di nutrire, idratare e rinforzare le unghie e il loro perimetro.
  • MANICURE
    Evitare l’applicazione di smalti semipermanenti o gel. Prediligere una manicure con unghie di lunghezza media dalla forma arrotondata. Non tagliare le cuticole per evitare traumi alla cute circostante, infezioni o principi di ragadi. Usare sempre una base protettiva prima di applicare lo smalto, meglio se naturale e nutriente. Applicare smalti di qualità che escludano componenti tossici come formaldeide, ftalati, canfora e toluene. Per rimuovere lo smalto usare solventi senza acetone.
  • AGENTI ESTERNI
    Avere accortezza di non passare da temperature troppo calde a troppo fredde e viceversa. Utilizzare dei guanti quando si prevede un prolungato contatto con l’acqua, soprattutto se all’acqua si aggiungono prodotti lavanti per indumenti o casa.
  • CURA
    Osservare le unghie tra un’applicazione e l’altra dello smalto avendo cura di valutare ogni cambiamento o anomalia. Se compaiono sintomi come macchie, desquamazione, modifica del colore o fragilità non riapplicare smalti o basi, procedere con idratazione profonda e contattare il medico curante per segnalare l’insorgenza del problema.

Fonti:
– A prospective randomized controlled trial of hydrating nail solution for prevention or treatment of onycholysis in breast cancer patients who received neoadjuvant/adjuvant docetaxel chemotherapy. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28488142