Subire una mastectomia a seguito di un cancro al seno, è sempre un’esperienza traumatica e devastante che segna ogni donna nel profondo, in quanto tocca uno dei simboli della propria femminilità. La donna, infatti, vive una perdita non solo a livello fisico, ma anche a livello psicologico e affettivo. Accettare una ricostruzione parziale o totale del proprio seno è un grande passo per le pazienti oncologiche che, spesso, al momento dell’intervento o a pochi mesi di distanza, possono non sentirsi ancora del tutto pronte a ricostruire una parte così importante del proprio corpo.

Per tutti questi motivi, è essenziale sentirsi a proprio agio nella scelta del reggiseno dopo il cancro al seno. A seconda dello stato di avanzamento del tumore, la paziente subirà un determinato tipo di intervento chirurgico: mastectomia parziale, totale, di uno o entrambi i seni, oppure la sola asportazione di linfonodi. In ogni caso, qualsiasi sia la decisione, non dimentichiamoci che sul seno e/o sul torace saranno presenti cicatrici che potrebbero essere molto sensibili e fastidiose in particolare durante i mesi successivi. Ecco perché è importante evitare lo sfregamento del reggiseno sulla parte coinvolta per non irritare ulteriormente la pelle e scegliere un intimo adatto alla propria morfologia.

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Reggiseno e cancro al seno: quali scegliere

Prendersi cura della propria pelle è estremamente importante sia prima dell’intervento che dopo, soprattutto se occorrerà sottoporsi a chemio o radioterapia. L’epidermide, insieme anche a peli, unghie e capelli, risente immancabilmente degli effetti collaterali delle terapie adottate nel percorso oncologico. Le conseguenze sia estetiche che funzionali sulla cute sono spesso molto evidenti e tali da rendere ancora più difficile la sopportazione della terapia. Cercare di controllare al massimo la tossicità cutanea delle terapie oncologiche permette di portare a termine il programma farmacologico e insieme di mantenere una buona qualità di vita.

Attraverso l’utilizzo di prodotti cosmetici dermoaffini si possono prevenire, contenere e persino evitare i danni estetici che possono manifestarsi nel percorso oncologico. Per esempio applicare un prodotto a base di miscele vegetali come l’olio di jojoba, mandorle dolci, karitè o girasole oltre a donare un effetto emolliente idratante e protettivo sulla pelle, aiuta a ricreare la barriera protettiva dell’epidermide eccessivamente secca o irritata dalle terapie.

Negli ambienti ospedalieri in ogni caso ci sono esperti che possono dare con competenza semplici ma importanti consigli nella scelta del reggiseno adatto dopo aver subito una mastectomia:

  1. È importante indossare un reggiseno idoneo all’utilizzo delle protesi: i reggiseni da mastectomiasono infatti dotati di tasche che possono contenere una o due forme, a seconda delle esigenze: daranno comfort e sicurezza
  2. Scegliere il giusto formato per la protesi scelta, con una fascia morbida e delicata in vita, evitando cuciture e ferretti per non irritare ulteriormente la pelle e la cicatrice
  3. Per limitare la pressione sulle spalle, optare per un reggiseno che abbia le spalline larghe e che abbia anche coppe più alte per nascondere meglio le cicatrici
  4. Dopo una mastectomia potrebbe essere necessario dover comprare delle protesi da inserire sotto al reggiseno. Una protesi può infatti aiutare a mascherare l’assenza del seno con pochi semplici gesti. Si raccomanda di consultare un esperto prima dell’acquisto, in modo da individuare la taglia giusta, dal momento che non tutte le protesi corrispondono alle dimensioni tradizionali dei reggiseni. Realizzate generalmente in silicone, questi piccoli supporti ricordano la forma a della mammella e sono disponibili in varie tonalità.
  5. È opportuno utilizzare un reggiseno sportivo durante l’attività fisica

Ulteriori accorgimenti

  • Solitamente dopo questi tipi di intervento è doloroso sollevare le braccia, per questo si consiglia di scegliere vestiti e biancheria intima che si allacci direttamente davanti
  • Se le cicatrici riguardano soprattutto la parte bassa dell’ascella, scegliere dei top con una mezza manica non troppo scollata permette di evitare che i segni si notino in maniera troppo evidente
  • Anche durante la notte, sarebbe opportuno indossare una canotta con le tasche che ormai al giorno d’oggi può essere abbinata a molti pigiami. Questa canotta permette infatti di indossare le protesi grazie a delle specifiche tasche, senza dover portare il reggiseno 24 ore su 24
  • Al mare è sconsigliato utilizzare un costume intero, più che altro per la difficoltà che comporta il toglierlo o metterlo quando per esempio occorre andare in bagno. Un’ottima alternativa potrebbe invece essere il tankini, molto di moda negli ultimi anni. Si tratta di una specie di bikini che ha, però, al posto del reggiseno una sorta di canotta in modo da unire la discrezione del costume intero alla praticità del duepezzi. E’ comunque molto importante non esporre le cicatrici al sole per i primi mesi successivi all’intervento
  • Dopo una mastectomia è sempre meglio evitare scollature ampie e indossare invece maglie a girocollo o camicette con colori e fantasie vivaci giocando anche con il giusto abbinamento di accessori in modo da portare l’attenzione su un’altra parte del corpo

Fonti:

https://www.pianetadonna.it/benessere/star-bene/cancro-seno-cosa-indossare-dopo-operazione-mastectomia.html

https://www.ieo.it/it/PER-I-PAZIENTI/Terapia-dei-sintomi/Problemi-della-pelle/

https://www.oncovia.com/blog/it/expert/scegliere-il-reggiseno-dopo-unoperazione-al-seno/