Alterazione della pelle in terapia, prevenire danni ed effetti collaterali

La terapia farmacologica, tra le altre conseguenze, induce tossicità cutanea causando un aumento della sensibilità e la comparsa di alterazioni estetiche sulla pelle.

I principali effetti collaterali che si verificano nelle pelli disagiate in terapia farmacologica, a seguito del danno alle cellule della cute ed ai suoi annessi, sono:

  • XEROSI: secchezza estrema della pelle con desquamazione che può evolvere in eczema cronico, associato a prurito e fissurazioni. La patogenesi della xerosi è legata al ridotto funzionamento della barriera cutanea, che può essere dovuto a:
    – alterazioni nel processo di differenziamento dei cheratinociti;
    – riduzione dei componenti del film idrolipidico cutaneo (NMF o sebo/lipidi lamellari) ;
    – alterazione del cemento intercorneocitario.
  • ALTERAZIONI UNGUEALI: compaiono dopo circa due mesi dall’inizio delle terapie farmacologiche e permangono anche per parecchi mesi dopo la loro sospensione. Le cellule della matrice ungueale subiscono danni e di conseguenza, le unghie crescono poco, sono fragili, si spezzano (onicoschizia) e si staccano dal letto ungueale (onicolisi).
  • ALTERAZIONI DEL PERIONICHIO: detta anche paronichia è un’infiammazione della pelle periungueale caratterizzata da rossore, edema e dolore che può evolvere verso un aspetto di pseudo unghia incarnita. Arrossamento, dolore e gonfiore di solito colpiscono il solco ungueale dove si possono formare le lesioni granulomatose che tendono a sanguinare al minimo trauma. Le lesioni sono asettiche ma sono frequenti le sovra-infezioni batteriche e fungine, che spesso possono avere delle recidive.
  • TELEANGECTASIE: alterazione del microcircolo cutaneo che possono verificarsi su viso, collo, torace, ma anche nella zona degli arti. Impiega mesi per risolversi e solitamente residua un’iperpigmentazione cutanea.
  • ALTERAZIONI PILIFERE: Molti farmaci determinano alterazioni a livello del follicolo pilifero, tra cui chemioterapici, antibiotici o farmaci per trattamenti ormonali. A livello del cuoio capelluto si osserva fragilità dei capelli, che appaiono sottili e con tendenza ad arricciarsi, crescita ridotta e, talvolta, alopecia o perdita totale.
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Quali problematiche ostacolano la cura della pelle durante la terapia?

La barriera cutanea è fortemente danneggiata e quasi inesistente per riduzione del numero di corneociti, del loro avvolgimento proteico (envelope proteico) ed anche dei lipidi lamellari intercellulari (cemento intercorneocitario). Inoltre, anche il film idrolipidico è molto ridotto ed alterato nelle sue caratteristiche qualitative. Questo comporta una maggior vulnerabilità della cute agli agenti esterni quali: traumi chimici causati, per esempio da prodotti topici con formulazioni aggressive, da traumi meccanici quali urti, frizioni (per esempio da scarpe o indumenti) o normali attività quotidiane, da microrganismi patogeni, da situazioni climatiche quali sole o alte e basse temperature. Essendo la barriera cutanea un “muro” che protegge la cute in modo bidirezionale, la sua alterazione comporta anche un aumento della perdita di acqua (TEWL) che, risalendo dal derma e non incontrando i lipidi lamellari della barriera, non viene trattenuta nell’epidermide, causando così disidratazione, che può aggravarsi fino ad arrivare alla xerosi con desquamazioni, ispessimento del corneo disgiunto e comparsa di fissurazioni.

Più in profondità, a livello del derma l’infiammazione si manifesta specialmente attorno ai follicoli e ne causa la rottura provocando forte dolore e lesioni papulopustolose.

I trattamenti farmacologici possono inoltre danneggiare la matrice delle unghie di mani e piedi causando alterazioni della crescita dell’unghia nella forma e nella struttura, distacco dal letto ungueale e fragilità della lamina ungueale.

 

Come contrastare le problematiche causate dalla terapia

Con l’aumentare della consapevolezza circa i danni da terapie farmacologiche, sempre di più pazienti sono alla ricerca di trattamenti complementari che permettano la riduzione degli eventi collaterali da terapia. La linea Ontherapy è la risposta cosmetica per prendersi cura della pelle sensibilizzata dalla terapia con prodotti che detergono per affinità, nutrono, rigenerano e proteggono la pelle prima, durante e dopo la terapia.